Le Cattedrali Gotiche dell'Umanita'

Le Cattedrali Gotiche sono state, parafrasando, un piccolo passo dell'uomo ed un grande passo per l'umanita'. Abbiamo qui un salto qualitativo di queste architetture di luce, anzi prototipi alla vera architettura di luce del Cristo nel cuore Immacolato dell'Uomo.
Dal buio profondo delle chiese romaniche e delle chiese ortodosse, ove il mantra risuona ipnotico senza coscienza, alle luminosita' seppur contenute ed interpretate delle Cattedrali Gotiche con le loro vetrate a mosaico, proiezione di un messaggio sempre piu' traente, fino al tempio del Cristo senza limiti ne barriere in cui la luce stessa ne e' costruzione e struttura.
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IL GOTICO

Che cosa sia il gotico e' a tutt'oggi una definizione fonte di controversie. Vi e' chi lo lega ad un'evoluzione dello stile barbaro dei Goti, cosa molto difficile da sostenere in quanto si e' sviluppato in un territorio ove vigeva la tradizione Celtica.
Vi e' chi non lo definisce uno stile nuovo, ma la semplice unione di strutture architettoniche preesistenti.

E' evidente che il Gotico fiorisce in Francia nel XII-XIII secolo in concomitanza con l'espansione delle abbazie Cistercensi, dei Templari e del fiorire di alcune scuole di pensiero filosofico-religiose, prima tra tutte quella di Chartres fondata da Fulberto e che ha toccato il suo culmine con Bernardo di Chiaravalle, in coincidenza con il pensiero di Agostino e con la filosofia del divino inteso come armonia e che puo' quindi essere riprodotto in "misura, numero e peso".

Per questo motivo chi cerca di inquadrare uno stile come il Gotico dal punto di vista solamente architettonico incontra dei problemi. Gli elementi come l'arco a sesto acuto, la nervatura, il contrafforte erano gia' stati usati in precedenza e quindi non possono essere considerati come elementi caratterizzanti il nuovo stile. Per comprendere cosa sia il gotico bisogna guardare alla base di armonia e calcolo utilizzata per progettare la costruzione stessa, guardare alle sue proporzioni e alla filosofia cristiano-esoterica che ne' e' stata la base.

Il Gotico porta come nuovo impulso e messaggio una costruzione che vuole riprodurre la Gerusalemme Celeste in Terra e che lo fa basandosi su precisi orientamenti geometrici e simbolici lanciando un messaggio agli uomini del loro tempo fino a noi, un messaggio guidato, per me, dall'Arcangelo Michele in risposta (e in contrapposizione) al fiorire di quello che sara' poi il positivismo e la vita basata sull'aridita' del pensiero scientifico.
Un messaggio scagliato nei secoli fino a noi per comprendere la via del Cristo.

San Bernardo e’ affascinato dal mistero del vetro rispetto a quello dell'Incarnazione: "Come lo splendore del sole attraversa il vetro senza romperlo facendo entrare la forza della sua sottigliezza immateriale senza danno, quando entra senza rompersi, e quando se ne va, e’ come la Parola di Dio, Luce del Padre, che penetra l'interno della Vergine e  esce fuori dal suo grembo lasciandolo intatto. "

Una lettura dei contenuti delle pagine sulla Chiesa Abbaziale di Saint-Denis e di Chartres porteranno elementi chiarificatori su quanto sopra esposto entrando nel dettaglio storico e filosofico. 

La Terminologia
Per addentrarsi nella lettura di questo sito e per comprendere cosa sia e come sia costruita una cattedrale gotica bisogna addentrarsi un poco nella terminologia.
Come prima cosa dicesi CATTEDRALE una BASILICA dove vi sia la CATTEDRA (sede) del Vescovo.
Dicesi BASILICA una chiesa con almeno tre navate separate da arcate e con la navata centrale piu' alta in modo che possa ricevere una illuminazione propria tramite il CLARISTORIO. Se manca il claristorio si parla di struttura Pseudo Basilicale.

Qui di seguito trovate una serie di immagini esplicative.

 
 
 
 
 
 

IL RUOLO DIDATTICO DELLA VETRATA

La vetrata è di solito portatrice di un messaggio. Ha un ruolo educativo, è lo specchio storico, morale e teologico del suo tempo. Nel Medioevo ha insegnava, era il "catechismo dei poveri", come disse Paul Claudel.

Non aveva il solo scopo di illustrare la Bibbia, ma doveva dare un senso simbolico, profondamente cristiano. La vetrata gotica ha espresso il pensiero dei dottori della Chiesa, ai cui occhi i commenti della Bibbia erano preziosi come la Bibbia stessa. L'iconografia di questo periodo è essenzialmente religiosa. Il più delle volte sono rappresentate figure e scene della vita di Cristo, della Vergine, dei santi, degli apostoli e dei profeti o testi evangelici illustrati.

Nel Medio Evo la Bibbia può essere interpretata in quattro modi diversi: lo storico indicando i fatti, il significato simbolico mostrando nel Vecchio testamento un annuncio del Nuovo, facendo emergere la verità metaforica morale dei fatti biblici e in  senso anagogico annunciando i misteri e la vita eterna.

Le finestre erano per lo più dedicate alla concordanza dei due Testamenti. I soggetti principali erano sempre disposti simbolicamente allo stesso modo: il fatto del Nuovo Testamento,mostrato nel pannello centrale è stato annunciato da scene mistiche del Vecchio Testamento nei pannelli adiacenti. Per motivi di leggibilità le finestre inferiori sono state riempite con vetrate piane, divise in pannelli. Ogni vetrata o una serie di vetrate trattano di un determinato argomento.

Le finestre delle cappelle in linea di principio rappresentano le vite dei santi, a cui sono consacrate, o dei quali contengono le reliquie. La cappella assiale dedicata alla Vergine accoglie soggetti mariani. Le finestre possono anche trattare fatti religiosi o storici relativi alla costruzione dell'edificio stesso.

Il piano superiore era riservato a enormi figure di profeti e apostoli e martiri a nord e a sud. La finestra assiale era riservata al Cristo. Nei rosoni venivano solitamente rappresentati grandi disegni di gloria cosmica, tra cui glorificazione della Vergine e del Cristo.

In tutta la storia della vetrata gotica i donatori sono stati anch'essi rappresentati, spesso nell'esercizio della loro professione o in atto di devozione al Cristo e alla Vergine.

VETRATA E ARCHITETTURA

La finestra è un'arte monumentale. E' strettamente legata all'architettura, anche se nel periodo gotico possiamo dire che che e' l'architettura che si adatta alle esigenze dalla vetrata gotica. Chiude le finestre dell'edificio e allo stesso tempo fornisce illuminazione. Nel dodicesimo secolo la vetrata romanica,destinata a finestre di piccole dimensioni, che illuminavano l'interno buio delle chiese, è stata molto chiara per permettere il passaggio massimo della luce. La struttura è generalmente composta da pannelli rotondi o quadrati non superiori ad un metro quadrato. Il telaio è molto semplice con barre verticali e orizzontali.

All'inizio del XIII secolo fino al 1240, le superfici sono in crescita ma rimangono ad arco semplice. Le barre vengono realizzate per individuare ed evidenziare il disegno. E' solo a partire dal 1240 e per tutto il XIV secolo che la vetrata gotica prendera' i suoi connotati definitivi.

Con l'evoluzione dell'architettura le finestre diventano vere e proprie pareti divisorie in vetro divise da una serie di bifore permettendo la raffigurazione di vasti cicli iconografici del pensiero cristiano.

Per colmare queste aperture grandi dell'architettura rayonnant si utilizzano due soluzioni:

 - Allungamento verticale: i personaggi si allungano e si sovrappongono in ogni lancetta e l'uso della vela;

- Allungamento orizzontale: una successione di personaggi e la composizione di scene indipendentemente dalle bifore, una tendenza che continuerà nel XV secolo. La rete delle barre di sostegno diviene di grande importanza nella costruzione della vetrata gotica.

Nel XVI secolo, sotto l'influenza dell'architettura del Rinascimento e con l'invenzione della prospettiva, le finestre diventano veri e propri quadri con prospettive e architetture di illusione e sogno con motivi decorativi del Rinascimento italiano.

Dalla contro-riforma nei secoli XVII e XVIII, il mistico impulso del Medio Evo è sostituito dalla ragione, dalla luminosita' e  la finestra gotica scompare. Gli edifici barocchi, intagliati e molto colorati hanno finestre singole senza montanti chiuse con vetro bianco piombato, tenuto soltanto da barre di sostegno.

Il Secolo X1X e l'inizio  del XX vedono un rinnovamento formale del vetro colorato. È dal 1950 che l'uso del cemento armato permetterà lo sviluppo di una nuova tecnica per chiudere le finestre: la lastra di vetro.

LA BELLEZZA DELLA VETRATA GOTICA

La bellezza del vetro colorato è soggetta a leggi e a norme ottiche molto particolari. La differenza tra la finestra e la pittura è di due tipi: i colori della vetrata sono giustapposti e non mescolati e la vetrata, composta di vetro monostrato, ottiene i suoi effetti con la traslucenza, a differenza della pittura, la finestra è illuminata dalla rifrazione e non dalla riflessione. Le tonalita', in una vetrata, hanno un valore relativo rispetto alle tonalita' vicine. Questa relatività delle tonalita' è funzione di tre fattori: trasmissione della luce, l'influenza del colore e l'intensità della luce esterna.

LA TRASMISSIONE DELLA LUCE: per i colori chiari, è dal 53 all'85% e dal 5 al 10% per i colori scuri, da cui il fenomeno di allagamento dei colori scuri da parte dei colori chiari.

l'IRRAGGIAMENTO DELLA LUCE: E 'diverso a seconda del colore dei vetri di, il blu è il colore più intenso, il più radioso, questo è un colore attivo, mentre il colore rosso è passivo, meno luminoso, c' è un filtro di colore, contrariamente alla pittura non traslucida. È pertanto necessario regolare la luce di una vetrata con la separazione dei colori blu e rosso per evitare la miscelazione e l'effetto di un vetro viola. Questa separazione può essere fatta dal piombo, dalla grisaglia o dal vetro bianco.

INTENSITÀ DELLA LUCE, Nel buio della notte, il bagliore blu si intensifica, il rosso, invece, diventa nero. A mezzogiorno il blu si staglia e il rosso diventa splendente. Questo fenomeno deve essere preso in considerazione e richiede più vetro blu a nord e vetro rosso a sud. Il nero non esiste nel vetro colorato come colore. Viene ad essere inserito o come contorno di piombo o con una grisaglia grigio scura. Il bianco può avere un valore negativo quando una finestra è rotta o un valore positivo quando si interviene nella composizione di una finestra. Per rendere una finestra leggibile è necessario trovare un equilibrio visivo in una data gamma di colori.

Nel Medioevo si utilizzavano tre colori primari, blu, rosso e giallo e due colori compositi, verde e viola. Nella vetrata romanica i colori sono audaci e chiari bianco, giallo, verde e blu. L’armonia basata sulle tinte blu e rosso arrivera’ solo piu’ tardi.

Dal 1190 fino al 1240 i toni si scuriscono, i colori sono più opachi. Il blu e il rosso diventano i colori dominanti.

Verso il 1250-1260  le vetrate arrivano al punto di saturazione " l’arte notturna delle vetrate." Il blu e il rosso sono molto carichi, piu’ traslucidi e senza separazione; da qui l'impressione generale del colore viola.

Alla fine del XIII secolo, e per tutto il XIV secolo, la vetrata cambia, si rischiara.

L'accordo di colore blu-rosso e’ abbandonato a favore di grisaglie sulle quali si stagliano personaggi dipinti con colori chiari molto delicati: lilla, giallo paglierino e verde chiaro.

Nel XV secolo, sotto l'influenza della pittura, la vetrata assume sempre piu’ la condizione di un pannello con valori prospettici e i colori ritornano ad essere carichi.

Nel XVI la vetrata ritorna ad essere più chiara, con un molto bianco e ornata con motivi decorativi del Rinascimento italiano.

Nel secolo XVII e XVIII. le vetrate sono bianche e con disegni geometrici creati con il piombo e con solo i bordi giallo come decorazione .

Nel XIX secolo si sviluppano due tendenze: la riscoperta del Medioevo con l'ascesa del neo-gotico e lo sviluppo del concetto di pannello vetrato.
Alla fine del secolo la vetrata cade sotto l'influenza dell’Art Nouveau.

Con il movimento dell’Art Deco e le creazioni dell’Arte Sacra del XX secolo, le vetrate subiscono variazioni di struttura e nuove invenzioni formali.

  

  Pagine
 
  Croce Pomata Chiesa Abbaziale (Cattedrale), Saint-Denis (1135-1136)
 
  Croce Pomata Cattedrale di Saint-Etienne, Sens (1143)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame, Noyon (1150)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame, Senlis (1151)
   
  Croce PomataCattedrale di Notre-Dame, Laon (1155)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame, Paris (1163)
   
  Croce Pomata Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, Soissons (1176)
   
  Croce PomataCattedrale di Notre-Dame, Bayeux (1180)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame, Chartres (1194)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Santo Stefano, Bourges (1195)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Santo Stefano, Meaux (1199)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame de l'Assomption, Rouen (1200)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame, Reims (1211)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte, Nevers (1212)
   
  Croce PomataCattedrale di Saint-Etienne, Auxerre (1215)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Saint-Julien, Le-Mans (1217)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame, Amiens (1220)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Santo Stefano, Metz (1220)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Saint-Pierre, Beauvais (1225)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame, Strasburgo (1225)
   
  Croce Pomata Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, Troyes (1228)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Saint-Etienne, Chalons en Champagne (1230)
   
Croce Pomata Cattedrale di Saint-Gatien, Tours (1236)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame de l'Ass. Clermont-Ferrand (1248)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame, Evreux (1250)
   
  Croce Pomata Cattedrale di Saint-Andre', Bordeaux (1250)
   
Croce Pomata Cattedrale di Sainte-Marie, Bayonne (1258)
   
Croce Pomata Cattedrale di Sainte-Marie, Carcassonne (1258)
   
Croce Pomata Cattedrale di Saint-Etienne, Limonges (1273)
   
Croce Pomata Cattedrale di Saint-Etienne, Tolosa (1273)
   
Croce Pomata Cattedrale di Notre-Dame, Rodez (1277)
   
Croce Pomata Cattedrale di Saint-Just, Narbonne (1286)
   

Blog(s)

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Le Cattedrali Gotiche

La comprensione della vita

La Magia dei simboli

I Cavalieri della Luce

Simboli delle culture antiche e moderne 

Bibliografia essenziale

Louis Charpentier
I Misteri della Cattedrale di Chartres
Arcana Editrice

La Cattedrale Gotica
Ivo Tagliaventi
Alinea Editrice

Il Gotico
Rolf Tomam
Ed. Konemann

La Cattedrale Gotica
Otto Von Simson
Ed. Il Mulino

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Voyager, la Cattedrale di Chartres 1/3 
 
 
Voyager, la Cattedrale di Chartres 2/3 
 
 
Voyager, la Cattedrale di Chartres 3/3 
 
 

 

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Marco Ponzalino

Mi piace vivere le vita, so che ogni istante vissuto non tornerà' per cui cerco di non sprecarlo, so che e' inutile vivere il rimpianto del passato, il desiderio del futuro perché' cio' che conta e' l'istante che vivo. Cerco quindi di essere un uomo ......